AI
Digitale, imprese del triveneto tra più mature d’Italia. Cloud, AI e connettività al centro degli investimenti. A frenare l’innovazione non le risorse ma la cultura
Tutti i dati dell’Assintel Report Triveneto diffusi durante il roadshow a Trieste. Nel report emerge che la cultura aziendale del cambiamento è il vero freno alla digitalizzazione: più sentito che altrove, nonostante un livello di maturità digitale sopra la media nazionale.
AI, Assintel: tsunami su imprese entro la fine del 2026. Ci saranno problemi su riorganizzazioni e competenze, governo intervenga con piano o soccomberanno
Dalla diffusione sempre più preponderante dell’intelligenza artificiale nei sistemi produttivi, si sta per abbattere sulle imprese un vero e proprio tsunami, che arriverà entro il 2026 o al massimo nei primi mesi del 2027. E le aziende italiane, in primis le Pmi, che non sono pronte né sul piano organizzativo né su quello delle competenze, rischiano di essere travolte.
Il digitale ha un nuovo motore: si chiama sud. Più AI, più investimenti, più competenze: le imprese calabresi battono la media nazionale
Il Sud Italia non è più fanalino di coda nella corsa al digitale ma, con la Calabria in testa, sta recuperando il gap e corre a una velocità più intensa della media nazionale. Le imprese calabresi in particolare sperimentano l’intelligenza artificiale più del resto d’Italia. Questo il quadro che emerge dai dati dell’Assintel Report Calabria, presentati a Cosenza.
Digitale, Assintel: per sovranità servono concorrenza, regole chiare, incentivi e data center comunitari
AI e cloud in Europa, Assintel rilancia l’urgenza di garantire concorrenza e sovranità digitale. La presidente Paola Generali propone quattro direttrici operative: incentivi per l’adozione dell’AI, attuazione della strategia europea, misurazione dell’impatto economico e sviluppo di data center europei. Il cloud, con un’adozione già alta tra le PMI, è infrastruttura chiave: servono regole chiare.
Digitale, Assintel: bene strategia IA, ora risorse e hub nazionali diffusi
Assintel commenta l’uscita del documento della Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale e torna sulle strategie concrete soprattutto per formazione e MPMI
Newsletter HR | Gennaio 2024
Newsletter HR | Gennaio 2024. Questo nuovo numero si focalizza sulla naturale convergenza tra le buone pratiche, che costituiscono la dimensione ESG, e i modelli dell’organizzazione del personale applicati da aziende digitali. Buona lettura!
Recommender System e formazione aziendale
In questo articolo viene analizzato l’impatto che l’Intelligenza Artificiale può avere sulla formazione delle Risorse Umane. In particolare, il team di Ricerca e Sviluppo di Social Thingum ha valutato l’efficacia reale dell’Intelligenza artificiale applicata ai processi di upskilling e reskilling [1]. Con un metodo di valutazione dell’accettazione (UTAUT), i ricercatori hanno raccolto le opinioni dei docenti, dimostrando quanto il sistema possa rivelarsi utile nella crescita professionale dei dipendenti. A cura di Francesco Epifania, Martina Pisani e Federico Mandelli, Social Thingum
Il ruolo dell’AI nell’HR: l’equilibrio tra tecnologia e competenze umane
L’attività umana è da sempre mediata dal mezzo tecnologico che, ciclicamente, con il passare del tempo cambia: dalla penna alla tastiera, dal bisturi al braccio robotico. I processi e gli strumenti trasformano la prassi con l’innovazione, diventando una realtà alla quale si richiede adattamento. Ma come può essere visto il supporto di un’intelligenza artificiale in un ambito per definizione “umano”? A cura di Jasmine Laura Ibrahim e Mariia Tishkina, nCore
L’Intelligenza Artificiale e l’evoluzione delle Risorse Umane in Italia
In un mondo sempre più digitalizzato, il settore delle risorse umane in Italia sta attraversando un periodo di profonda trasformazione. Le aziende italiane stanno riconoscendo l’importanza di adottare nuove tecnologie e metodi di lavoro per rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione. In questo articolo vedremo come l’intelligenza artificiale si stia affermando come lo strumento principe per supportare questo cambiamento, offrendo nuove opportunità per migliorare l’efficienza, la produttività e l’esperienza dei dipendenti, mettendo l’accento sull’automazione a supporto dei processi HR e della formazione aziendale. A cura di A cura di Michele Di Blasio, Lacerba.io
Ho chiesto a ChatGPT se la formazione del futuro sarà interamente gestita dall’IA. Ecco cosa mi ha risposto.
L’avvento dell’Intelligenza Artificiale, a partire dall’ormai celeberrimo ChatGPT, ha scombussolato il mondo della formazione lanciando l’idea che in un futuro non troppo lontano siano le macchine a progettare ed erogare percorsi didattici, andando a rendere obsoleta la figura del docente. Ho chiesto a ChatGPT cosa ne pensasse dei possibili futuri scenari della formazione professionale, e la sua risposta non è stata quella che ci si aspetterebbe. A cura di Martina Mastromarino, Grammelot
“AI” già pensato ai rischi pregiudiziali dei sistemi generativi in ambito HR?
L’Intelligenza Artificiale ha ormai pervaso qualsiasi settore e continua ad evolversi per sviluppare nuove modalità di applicazione. Nell’HR ha già preso piede per l’esaminazione dei candidati attraverso dei modelli statistici. Questi, però, si basano su dati reali, influenzati dalla naturale inefficienza umana. Se le persone esprimono le preferenze sulla base di pregiudizi, anche l’intelligenza artificiale, frutto dell’ingegno umano, ragiona seguendo la fotografia della società odierna. Tuttavia, per la statistica contano solo i grandi numeri. A cura di Paolo Pelloni, Digital Punk





