AI, Assintel: tsunami su imprese entro la fine del 2026. Ci saranno problemi su riorganizzazioni e competenze, governo intervenga con piano o soccomberanno

Paola Generali interviene al convegno di AIIP alla Camera dei Deputati: "il tempo è già scaduto, serve subito supportare le aziende, a partire dalle PMI"

Roma, 09 aprile 2026

“Dalla diffusione sempre più preponderante dell’intelligenza artificiale nei sistemi produttivi, si sta per abbattere sulle imprese un vero e proprio tsunami, che arriverà entro il 2026 o al massimo nei primi mesi del 2027. E le aziende italiane, in primis le Pmi, che non sono pronte né sul piano organizzativo né su quello delle competenze, rischiano di essere travolte. Per questo il Governo deve intervenire per tutelarle”. A dirlo è Paola Generali, presidente di Assintel, l’associazione che riunisce le imprese digitali di Confcommercio, durante il convegno "Data center e digitale: le politiche per il mercato", promosso da AIIP presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati.

“Il rischio - spiega Generali  - è duplice: chi non adotta l'AI per tempo subirà comunque le conseguenze, perché i competitor che la utilizzeranno acquisiranno un vantaggio competitivo tale da poter spazzare via interi settori. Non basta più chiedersi come usare l'intelligenza artificiale, bisogna già essere un passo avanti: capire come cambierà l'organizzazione, ridefinire i processi, identificare le competenze mancanti e avviare subito percorsi strutturati di upskilling e reskilling".

“Un percorso di questa portata non può essere lasciato alle sole imprese: serve una regia pubblica, chiara e immediata - incalza la presidente di Assintel - Il Governo deve mettere in campo una strategia organica di sistema Paese, non domani, ma adesso. Siamo ad aprile: per arrivare a dicembre manca pochissimo tempo, e l'Europa su questo è già in allarme. Non possiamo permetterci di arrivare impreparati. Serve una consapevolezza diffusa sull'AI, analisi settoriale dell'impatto sui processi e sull'organizzazione, piani strutturati di upskilling e reskilling, e risorse pubbliche dedicate a sostenere le imprese in questa transizione. Serve visione. E il tempo per costruirla è già esaurito: dobbiamo correre con estrema rapidità per definire una vera strategia sull’AI dedicata alle imprese, in particolare le PMI, che hanno necessità di essere supportate dal nostro Governo negli investimenti che questo cambiamento epocale richiede e richiederà".

Press info: Blum. Business as a medium
Viola Contursi, viola.contursi@blum.vision