Sblocca Italia: legge di conversione

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del c.d. Sblocca Italia.

Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”.

Di seguito si evidenziano le modificazioni e le integrazioni che il D.L. ha subito in sede di conversione.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INFRASTRUTTURE, TRASPORTI E LOGISTICA

Misure di semplificazione opere incompiute (Art.4)

Le misure di semplificazione contenute nella disposizione vengono estese alla realizzazione delle opere inserite nell’ elenco anagrafe nazionale delle opere pubbliche incompiute istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

E’ inoltre, previsto che ove l’ente proceda ad una riconvocazione delle conferenze di servizi i termini di cui all’art. 14 ter L. n. 241/1990 sono ridotti alla metà.

Requisiti di onorabilità dei titolari di imprese di autotrasporto (art. 29 bis)

Tra i casi di non sussistenza o di cessazione del requisito di onorabilità richiesto nell’ambito delle imprese di autotrasporto su strada di cose per conto terzi e di persone, viene aggiunta l'informativa antimafia interdittiva di cui all’art. 91 del D.lgs. 159/2011.

Disposizioni in materia di autotrasporto (art. 32 bis)

Con alcune modifiche all’art. 46 bis della L. 298/1974si dispone che le sanzioni amministrative in materia di cabotaggio stradale effettuato in violazione della normativa comunitaria si applicano anche nel caso di circolazione sul territorio nazionale di veicoli immatricolati all'estero qualora sia accertata la non corrispondenza fra le registrazioni del tachigrafo o altri elementi relativi alla stessa circolazione e le prove documentali che devono essere fornite ai sensi dell’art. 8, paragrafo 3, Regolamento CE 1072/2009, nonché nel caso in cui le prove stesse non siano conservate a bordo ed esibite ad ogni controllo.

Con una modifica all’art. 9 del D.lgs. 284/2005, viene previsto che il  Comitato centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori sia competente a decidere, con provvedimento definitivo, sui ricorsi proposti dagli interessati avverso i provvedimenti adottati dagli uffici della motorizzazione civile in materia di iscrizione, sospensione, cancellazione e radiazione dall'Albo degli autotrasportatori, nonché ad applicare le sanzioni disciplinari.

I provvedimenti definitivi di cancellazione, radiazione e sospensione dall'albo sono comunicati al competente ufficio della Motorizzazione civile per la revoca o la sospensione dell'iscrizione all'albo degli autotrasportatori.

L’articolo 32 bis in commento, inoltre, prevede che, per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata alla prevenzione delle infiltrazioni criminali e del riciclaggio del denaro derivante da traffici illegali, tutti i soggetti della filiera del trasporto paghino il corrispettivo per le prestazioni rese in adempimento di un contratto di trasporto di merci su strada, di cui al D.lgs. 286/2005, usando strumenti di pagamento elettronici, bancari o postali (bonifici o assegni) e comunque ogni altro strumento idoneo a garantire la piena tracciabilità delle operazioni, indipendentemente dall’ammontare dovuto.

DISPOSIZIONE IN MATERIA DI LOCAZIONI E GODIMENTO DEGLI IMMOBILI

Liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo (Art.18)

L’articolo prevedeva che nei contratti di locazionedi immobili ad uso non abitativo, anche se adibiti ad attività alberghiera, con canone annuo superiore ad euro 150 mila, le parti potessero concordare termini e condizioni in deroga alle disposizioni della Legge n. 392/1978.

Al fine di restringere l’ambito di applicazione della norma:

- viene elevato da 150.000 a 250.000 euro l'importo del canone annuale al di sopra del quale le parti possono esercitare la suddetta facoltà;

- vengono esclusi i contratti riferiti a locali qualificati di interesse storico a seguito di provvedimento regionale o comunale;

- viene precisato che  la norma non si applica ai contratti ed ai giudizi in corso alla data di entrata in vigore della legge di conversione del d.l. (ossia al 12 novembre 2014).

Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili (Art. 23)

In tale nuova tipologia contrattuale, le parti devono indicare la quota dei canoni imputata al corrispettivo che il concedente deve restituire, qualora non venga esercitato il diritto di acquistare la proprietà dell'immobile entro il termine stabilito.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

Misure urgenti di semplificazione amministrativa (Art. 25 comma 1)

Le norme in materia di procedimento amministrativo vengono così modificate:

- in caso di dissenso tra le Amministrazioni coinvolte, il Consiglio dei Ministri chiamato a pronunciarsi, deve motivare un'eventuale decisione in contrasto con il motivato dissenso (art. 14 quarter Legge 241/1990);

- il potere delle amministrazioni di assumere determinazioni in via di autotutela, decorsi i 60 giorni dalla presentazione della SCIA, si riferisce soltanto ai casi in cui vi sia pericolo di un danno per il patrimonio artistico e culturale, per l’ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale (art. 19 Legge 241/1990);

- il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole può essere revocato da parte dell'organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o, salvo che per i provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario (art. 21 quinques Legge 241/1990);

- è escluso procedere all'annullamento d’ufficio del provvedimento adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti qualora, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato, con la precisazione che rimangono ferme le responsabilità connesse all'adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo (art. 21 nonies Legge 241/1990).

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI PUBBLICI

Valorizzazione degli immobili pubblici non utilizzati (art. 26)

Viene precisato che le proposte di recupero di immobili non utilizzati del patrimonio immobiliare pubblico che contemplino insediamenti commerciali devono prendere in considerazione gli impatti connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell'ambiente, ivi incluso l’ambiente urbano, e dei beni culturali, come previsto nell’art. 31, comma 2 D.L. n.201/2011.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POLITICHE PER LO SVILUPPO

Promozione straordinaria del Made in Italy e misure per l'attrazione degli investimenti (Art. 30)

Tra le azioni previste nel Piano per la Promozione straordinaria del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia viene specificato che:

- la realizzazione di un segno distintivo unico, per le iniziative di promozione all’estero e durante l’Esposizione universale 2015, riguardi le produzioni agricole e agroalimentari che siano rappresentative della qualità e del patrimonio enogastronomico italiano;

-  l'erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher riguardi anche le start-up.

Viene attribuito all'ICE-Agenzia il compito di presentare ogni anno alle competenti Commissioni parlamentari una relazione sugli interventi svolti per la promozione del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti esteri.