Etica e sostenibilità in azienda: quando i bias cognitivi mandano in tilt il giudizio

Pillola formativa, 27 ottobre dalle 11:00 alle 11:30. Il focus dell'incontro è individuare gli strumenti delle scienze cognitive mediante cui neutralizzare i bias cognitivi e tutelare un ambiente sostenibile anche nelle relazioni aziendali.

Data: 27/10/2021
Ora: 11:00 - 11:30

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La tutela e il rispetto della persona e dell’ambiente è uno dei principi cardine della cultura occidentale a cui si adegua anche la modalità di fare impresa, secondo un approccio che sposa la sostenibilità tanto in ambito relazionale quanto ambientale.

L’attuazione di comportamenti sostenibili dipende da due pilastri cognitivi: la capacità di stabilire corretti nessi causali tra eventi e azioni e la capacità di valutare adeguatamente i rischi positivi e negativi.

Accade però che i bias cognitivi si frappongono nel processo valutativo e decisionale, annebbiando le capacità di discernimento a livello sociale e individuale. Fenomeni come il pregiudizio, la falsa percezione causale, la correlazione spuria, l’asimmetria guadagni-perdite e il senno di poi influenzano le scelte e compromettono quell’equilibrio sostenibile che si vorrebbe attuare in tutte le organizzazioni aziendali.

Il focus della pillola è individuare gli strumenti delle scienze cognitive mediante cui neutralizzare i bias cognitivi e tutelare un ambiente sostenibile anche nelle relazioni aziendali.

Relatore

Roberto Meli, DPO

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