Aggiornamenti INTRASTAT - marzo 2010

Pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate la circolare 14/E del 18 marzo 2010 in merito al recepimento delle direttive 2008/8 e 2008/117, di cui vi forniamo qui il link:

 http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb498b4725d372a/Circolare_n14.pdf 

 
Vi segnaliamo due importanti chiarimenti per gli elenchi intrastat:
 
- gli operatori che devono presentare gli elenchi intrastat con cadenza mensile hanno tempo fino al 4 maggio per presentare l'elenco intra servizi del mese di gennaio 2010 senza applicazione della sanzione, confermando comunque che eventuali errori possono essere sanati entro il 20 luglio 2010. Nella circolare NON si fa riferimento alla mancata presentazione degli elenchi dei servizi relativi al mese di febbraio, in scadenza il 20 marzo (in formato elettronico - chiavetta, cd etc) o il 25 marzo (in via telematica).
Si presuppone quindi che gli elenchi di febbraio debbano essere presentati con le suddette scadenze ed eventualmente corretti (senza applicazione della sanzione) entro il 20 luglio 2010.
 
- con riferimento ai servizi intracomunitari ricevuti, contrariamente a quanto indicato in precedenti comunicazioni dell'Agenzia delle dogane, il numero e la data della fattura da indicare nel modello intrastat sono quelli attribuiti dal committente nazionale secondo la progressione dallo stesso seguita nella propria contabilità. Quanto sopra vale sia nel caso in cui il contribuente abbia provveduto all’autofatturazione, ai sensi dell'articolo 17 secondo comma  D.P.R. 633/1972, sia nell’ipotesi in cui abbia integrato la fattura ricevuta dal contribuente estero, così come chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 12 marzo 2010, n. 12, par. 3.2. . Si rileva quindi che NON bisogna inserire il numero e la data della fattura del prestatore comunitario.
 
Si segnala che i movimenti non dichiarati in precedenza (per esempio gennaio 2010) devono essere inseriti nella sezione 3 dei modelli (intra 1 quater per i servizi resi e intra 2 quater per i servizi ricevuti), specificando nei relativi frontespizi (intra 1 e 2) il relativo periodo nel corso del quale il servizio è stato reso o ricevuto.
Le modifiche di movimenti dichiarati in precedenza dovranno, invece,  essere inseriti nella sezione 4 dei  modelli intra 1 o intra 2 quinquies.