Assintel
L'ASSOCIAZIONE sep DOVE SIAMO sep AZIENDE ASSOCIATE sep COMUNICATI STAMPA sep MAPPA sep
SERVIZI sep CONVENZIONI sep EDUCATIONAL sep CONVEGNI sep INDAGINI sep ANNUNCI DEI SOCI sep PATROCINI sep PARTNER sep GRUPPI
RISORSE
EVENTO ORGANIZZATO DA

CON IL SUPPORTO DI


IN COLLABORAZIONE CON
Nextvalue

SI RINGRAZIA

Amadeus

Education Time

Gesp

Infocamere
Kaspersky

Ricoh

 

SPONSOR TECNICO

KGroup

K Soft

ASSINTEL REPORT 2011


Convegno di Milano: circa 500 partecipanti in Sala Orlando

I segnali che il barometro dell’Information Technology ci aveva dipinto la scorsa primavera ci avevano illusi che sarebbe stata solo una questione di tempo e di velocità, che l’anno si sarebbe chiuso con una consolidata ripresa. Ma il secondo semestre non sta andando secondo le previsioni ed il barometro rimane fortemente nel quadrante variabile.

Il mercato IT nel 2011 totalizzerà un modesto +2,2%, soprattutto grazie ai rimbalzi di fine 2010, che pur aveva chiuso con un pesantissimo -7,6%, e al clima di fiducia che dominava il primo trimestre. Mentre una pesante inversione di tendenza, sul quadrante della prudenza, si è avuta già dall’inizio dell’estate.

I segmenti Banche e Industria hanno ricominciato a investire in IT, con ritmi fra il 2 e il 3%; si irrobustisce il Consumer, che sfiora il +6%, mentre per via dei tagli crollano la PA, gli Enti Locali e la Sanità, che invece in questi casi dovrebbero avere un ruolo anticiclico e di stimolo al mercato. In territorio negativo anche le micro imprese, sebbene in recupero rispetto al disastroso -13,7% del 2010.

Recupera il segmento Hardware rispetto al -19,1% dello scorso anno, ma resta in territorio lievemente negativo. Parallelamente alla caduta di server di fascia bassa, notebook e netbook, crescono il Cloud e i Tablet. Tiene il Software, trainato da Middleware e Sicurezza IT, e tornano positivi i Servizi, sebbene falcidiati da un ribasso sempre più patologico delle tariffe professionali.

Le strategie delle imprese utenti puntano all’ottimizzazione dei costi e alla reingenierizzazione dei processi, con una differenza: per le grandi imprese l’IT è strategico, mentre per le medie imprese è più una questione di tattica.
I budget per l’IT nei prossimi 12 mesi saranno stazionari per il 63% delle aziende utenti e in contrazione per il 19%, prolungando quella situazione di attesa che già le aveva caratterizzate nelle previsioni dello scorso anno.

L’ecosistema degli Operatori IT, nonostante tutto, tiene: si consolida, si razionalizza, cambia pelle.
Lasciando anche dei caduti sul campo, perché in questo settore, oggi più che mai, sopravvive e si sviluppa solo chi ha il coraggio di fare vera innovazione, di puntare sul nuovo. Al di là delle rendite di posizione su vecchi prodotti, preziose àncore di salvataggio in periodi di tempesta, nel medio periodo si svilupperà solo chi saprà evolversi verso le tecnologie (e gli atteggiamenti) del futuro: il mondo del Web e dei Social Media integrato con il Mobile, in primo luogo, e il Cloud computing. Indirizzando il concetto di IT verso un modello “service centrico”, quasi fosse un broker di reperimento e di delivery dei servizi e delle informazioni utili al core business. Massimo comun denominatore di tutto ciò la rete, che diventa progressivamente una quarta utility.

 


La Tavola rotonda


Quello che ci manca, per un colpo di reni verso il terreno della crescita stabile, è a tratti ben visibile, a tratti meno.
Mancano ancora molti talenti, pensiamo al mondo della programmazione html5 e della social communication.
Manca una nuova cultura del fare rete, in un’arena fatta soprattutto di micro e piccole imprese che pensano al proprio orto, mentre il web le proietta verso sconfinate praterie a cui altri già stanno pensando più che concretamente.
Manca troppo spesso un approccio coraggioso di investimento verso la vera innovazione, di prodotto e di servizio.

E mancano, last but not least, le risposte della “politica”: che forse non vale più nemmeno la pena di sollecitare, dimostrando che, lavorando con intelligenza, è ancora possibile emergere.
E’ un messaggio di speranza e di buon lavoro, di presa in carico e di sfida: il nostro tessuto imprenditoriale ha eccellenze e le capacità per riuscire a valorizzarsi e a riprogettarsi in funzione di un nuovo ciclo di crescita, nonostante tutto.

MEDIA PARTNER
Digitalic
Office automation
Class TV  

 

 

Torna alla Homepage