Di quanti gruppi di lavoro ciascuno di noi ha fatto parte fino ad oggi?
E per quali di questi possiamo dire "sono gruppi che hanno avuto costantemente successo"?
Esiste una nuova metodologia di team building specifica per far funzionare i gruppi IT: sono i Core Protocols.
Questo seminario li presenta in anteprima italiana alle aziende IT.
START: I PROBLEMI NEI TEAM IT
Il risultato finale di ogni progetto è funzione diretta del team che lo gestisce, e questo è massimamente evidente sui progetti IT (sviluppo software, ecc), in cui sono spesso compresenti:
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mancanza di risorse
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tecnicalità spinta
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assenza di vision condivisa
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incertezza sugli obiettivi
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alti livelli di stress.
A questi fattori si aggiungono i sintomi classici di malfunzionamento dei team, fra i quali l’accento sull’analisi e la debolezza in sintesi e tesi, l’ambiguità dei processi decisionali, la conflittualità, il conformismo, il cinismo, il senso di impotenza, le differenze qualitative nei membri, la mancanza – o l’eccesso – di emotività.
COSA FARE: I CORE PROTOCOLS
I Core Protocols™ sono una metodologia sviluppata da Jim e Michele McCarthy (http://www.mccarthyshow.com) per la gestione dei gruppi di lavoro orientati alla produzione di proprietà intellettuale, come il software. Applicare i Core Protocols massimizza la capacità del gruppo di produrre e consegnare nei tempi stabiliti un prodotto eccellente, garantendo prestazioni superiori.
I team raggiungono uno stato di visione condivisa che genera iperproduttività, comunicazione fluida e garanzia di risultato.
La metodologia, nata dall’esperienza dei suoi ideatori in Microsoft, è stata sviluppata nell’arco di tempo di oltre dieci anni in laboratori di osservazione del lavoro di gruppo e testata su oltre mille partecipanti. Viene oggi utilizzata all'interno di organizzazioni grandi e piccole negli USA, in Giappone, in Belgio e in Germania per guidare la costruzione e lo sviluppo di team di prodotto.
Esistono attualmente le versioni inglese, giapponese, spagnola, francese, tedesca e, ultima nata, quella italiana, presentata in partnership esclusiva dall’Istituto Modelli di Comunicazione di Milano.